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Essere pagano: tradizionalismo o idiozia? Stampa la notizia: Essere pagano: tradizionalismo o idiozia? |
Inviato da : Febo  Domenica, 27 Luglio 2003 - 23:39
Filosofia e Teologia

Il paganesimo non ? dogmatico. Tuttavia, il cos? detto 'essere pagano' rientra in alcuni concetti irremovibili. Tuttavia le opinioni e le attitudini di vita dei gruppi sopra citati sono cos? diverse, che abbiamo bisogno di rendere chiare alcune cose riguardo a cosa sia il paganesimo e a cosa non lo sia.



SCRITTO DA JORG S. traduzione e adattamento a cura di
[WidaR]



'Sono un pagano'. Il termine 'pagano' è molto vago per dare un profilo di te stesso. New Age, Druidisti, Asatru o Odinisti, tutti possono essere chiamati pagani. Ma tutti i gruppi prima menzionati sono essenzialmente la stessa cosa? No, piuttosto il contrario.

Il paganesimo non è dogmatico. Tuttavia, il così detto 'essere pagano' rientra in alcuni concetti irremovibili. Tuttavia le opinioni e le attitudini di vita dei gruppi sopra citati sono così diverse, che abbiamo bisogno di rendere chiare alcune cose riguardo a cosa sia il paganesimo e a cosa non lo sia.


Essere pagano secondo me corrisponde alla riacquisizione e alla restaurazione delle tradizioni pre-cristiane. Per me, un Fiammingo, significa credere agli Asi, per un Greco significa credere agli dei dell'Olimpo, etc. Sottolineo che tutto ciò riguarda le nostre tradizioni pre-cristiane. Per un Greco è normale fare un sacrificio a Zeus Pater, per un Fiammingo no. E vice versa. Non sarebbe molto consono per un Greco fare un blot a Odino. Perchè? E' discriminazione? No. Una religione è etnica come una cultura. Il fatto di essere pagani germanici non significa che noi disprezziamo i pagani Slavi o Greco/Romani. Ci deve essere un rispetto reciproco; non possiamo essere così arroganti a forzare le persone a vivere secondo in nostri archetipi; d'altra parte non possiamo credere che i valori morali di un'altra religione vadano bene per noi.

E' solo questa mancanza di reciproco rispetto che non ci permette di tollerare il cristianesimo. Centinaia di anni or sono, tollerammo che il cristianesimo arrivasse nelle nostre terre. Non tutti i pagani erano contenti di questa nuova fede, ma c'era una visibile coesistenza. In Scandinavia possiamo trovare stampe che possone essere usate per fare sia amuleti pagani sia amuleti cristiani (martelli e croci). Questa tolleranza non era reciproca, per centinaia e centinaia d'anni ogni non cristiano fu perseguitato nel nome di un dio straniero! Tortura, assassinio, intimidazione, esilio

sociale: tutte le pratiche criminali furono usate per imporci il cristianesimo. E' contro questo che noi pagani combattiamo! Non sto dicendo necessariamente che dobbiamo combattere da un punto di vista fisico, ma sicuramente da un punto di vista intellettuale.

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Molti dei così detti New Age pagani compiono ogni sorta di rituale. Questi rituali riguardano soprattutto la venerazione di Madre Terra. Nell'oscurità della notte ballano nudi o vestiti con abiti particolari. Con questo si sentono naturalmente determinati a farsi vedere dal maggior numero possibile di persone. Non capisco cosa veramente stanno cercando di fare con questo. Primo, questi rutuali non rappresentano le nostre credenze etniche. Secondo loro stanno successivamente rendendo il paganesimo ancora più marginale [...]. Nell' Hàvamàl (Parole del Supremo) possimo

leggere queste interessanti frasi:

Sai piuttosto come inciderli?

Sai piuttosto come esprimerli?

Sai piuttosto come dipingerli?

Sai piuttosto come dimostrarli?

Sai piuttosto come pregare?

Sai piuttosto come offrire?

Sai piuttosto come mandare?

Sai piuttosto come consumare?


In queste frasi sono menzionati diversi tipi di rituali, disporre e incidere le rune per fare sacrifici. Questi New Age si considerano i predicatori del paganesimo attivo ma non ne capiscono l'essenza. Dalle loro azioni dimostrano che non sono pagani per una loro convinzione religiosa, ma perchè per loro è necessario avere un'immagine alternativa agli occhi del mondo. Il vero pagano sa bene che i rituali non sono uno spettacolo teatrale di massa. Tradizionalmente, i rituali devono essere fatti con i propri familiari, per questo i rituali sono strettamente legati ai culti ancestrali. Chi è il vero pagano? Chi si ricorda dei propri antenati scomparsi compiendo rituali con la famiglia, o chi

balla nudo tra gli alberi mentre l'LSD scorre nelle sue vene mentre viene ripreso da una telecamera? Per quanto riguarda questo, i cristiani sono più rispettosi verso i loro costumi più di quanto non lo siano questi New Age pagani.

Essere pagano è certamente di più di speculare riguardo a esseri metafisici o rituali arcaici. Essere pagano implica una reale coscienza naturale. Come persone, abbiamo bisogno di sapere che il nostro luogo è la natura. Non possiamo metterci al di sopra della natura, no, noi siamo parte di essa. Questo è translato perfettamente nella mitologia germanica, dove gli dei sono le parti buone della natura e i giganti quelle nefaste. Questo è il perchè noi ASAtru veneriamo gli ASI e non i Jotun. Questo è il perchè molti pagani si legano attorno al collo un amuleto dello Mjollnir, il martello

di Thor. E' Thor che ci protegge con il suo martello dagli Jotuns, le forze caotiche e negative. Sfortunatamente ci sono molti che si dicono pagani che hanno completamente mal interpretato questa coscienza della natura, sto parlando dei così detti pagani 'verdi'. Loro non osano uccidere un animale per sopravvivere e mangiano una lattuga con tanto rimorso, e si sentono colpevoli quando camminano sull'erba. Quando fanno qualcosa che danneggia la natura, si gettano al terreno e invocano Madre Terra o Luna, l'adorazione della pazzia (lunacy!). Come un boy-scout aiutano un'anziana signora ad attraversare la strada ogni giorno, questi falsi pagani ogni giorno abbracciano un albero come prova per il loro amore verso la natura. Questa non è solo pazzia, è totalmente anti-pagano! Il concetto che separa paganesimo da monoteismo è il fatto che la relazione tra dio e uomo non è assoluta. In altre parole questi pseudo pagani applicano l'immagine di Dio secondo il cristianesimo in una religione pagana.


Le persone con una conoscienza sufficiente del paganesimo sanno che il modo di pensare pagano funziona secondo i cicli. Questo è il perchè in natura abbiamo il declino ma anche rigenerazione. Il suino Saehrimnir è macellato ogni giorno per sfamare gli Einheriar (i soldati ndt) nel Valhalla, il giorno dopo rinasce per svolgere lo stesso compito.


L'anello Draupnir (un simbolo di fertilità) è donato quando il Dio della luce Balder morì, l'anello è insieme a Balder in Hellheim (inverno), l'anello ritorna insieme a Hermodr da Hellheim (primavera) ed è restituito a Odino (estate), dove produce spontaneamente otto anelli ogni nove notti (fertilità rigenerata).


Il mito del viaggio di Thor e Loki verso Utgard ci racconta che Thor quando fu ospite di contadini in Midgard (Terra), uccise le sue due capre:


"La stora comincia quando Thor fu in viaggio con le sue pecore nel carro e con lui il dio Loki, quando una sera alloggiarono presso dei contadini. Durante la sera Thor prese le capre e le uccise, poi le spellò e le mise in un calderone. Quando furono cotte, Thor e il suo compagno si sedettero per cucinare e Thor invitò il contadino, sua moglie e i figli al banchetto. Il figlio del contadino

si chiamava Thjalfi e sua figlia Roskva. Thor levò le pelli dal fuoco e disse al contadino e ai suoi figli di gettare le ossa sulle pelli. Thjalfi, il figlio del contadino, strinse il femore di una delle pecore e lo tagliò con il coltello per mangiarne il midollo. Thor rimase lì quella notte, e appena prima della pausa si alzò, si vestì, prese il martello Mjollnir, lo innalzò e consacrò le pelli delle pecore. Dopodichè le pecore si alzarono. Una di esse era priva di un femore; Thor notò questo e dichiarò che il contadino e i suoi figli commisero qualcosa di sbagliato con le ossa, sapeva che un femore era rotto. Non c'è bisogno di fare una lunga storia per questo; ognuno sa quanto il contadino sia stato terrorizzato quando vide che gli occhi di Thor divennero di fuoco e quando sollevò il suo martello. Il contadino e la sua intera famiglia si misero a gridare e pregarono Thor di graziarli, offrendo tutto

quello che possedevano. Quando Thor vide il loro terrore la rabbia lo abbandonò, si calmò e per riconcigliarsi prese il loro figli Thjalfi e Roskva. Essi diventarono i suoi servitori e lo accompagnarono da ogni parte".




 
  
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06:48 | 10 Set 2010 | Benvenuto | registrati | Login
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